Le piante endemiche delle zone molto soleggiate degli altopiani del Messico, delle Ande o del Sud Africa, coltivate qui da noi non potrebbero mai avere la luce che avrebbero nei luoghi d'origine, eccezion fatta per le piante coltivate nell'estrema Italia meridionale.
Per questo l’amatore è costretto ad integrare la luce naturale con la luce artificiale prodotta da lampade, il cui spettro di emissione deve avvicinarsi a quello del sole per evitare squilibri nell’accrescimento.
Dando comunque alle nostre piante tutto il sole che possiamo dare con davanzali esposti a mezzogiorno, terrazze, giardini soleggiati possiamo ottenere risultati molto apprezzabili.
Per quanto riguarda la temperatura, essa deve risultare superiore a quella che si raggiunge in autunno-inverno nei nostri climi e per tanto occorrerà provvedere a riscaldare adeguatamente l’ambiente se la temperatura dovesse scendere al disotto dei livelli consentiti.
Se si coltivano le piante in casa, l’ideale sarebbe sistemare le piante dietro i vetri di una finestra o di un balcone, infatti è proprio sui vetri che l’umidità si condensa per la differenza di temperatura tra l’interno e l’esterno e le piante quindi avranno il sole di giorno e l’umidità durante la notte, condizioni indispensabili per mantenere ben turgidi i tessuti della pianta.