Concimazione e nutrizione
Le piante grasse in natura sono abituate ad una nutrizione molto povera di azoto ma ricca di fosforo e potassio. Se diamo loro i comuni concimi ricchi di azoto, avremo si delle piante più grandi, più gonfie e più lucide, ma assolutamente innaturali con spine piccole e maggiormente esposte agli attacchi di parasiti ed altre malattie.
Il dosaggio ottimale fra i 3 componenti principali di un fertilizzante: 1-3-5 cioè per ogni parte di azoto, 3 parti di fosforo e 5 parti di potassio. Può anche utilizzarsi del concime stallatico ben maturo che, però, è spesso difficile da reperire.
E’ comunque, buona regola non esagerare mai con le concimazioni, perché se queste sono frequenti e concentrate risultano sempre dannose. Somministrare i fertilizzanti durante il periodo vegetativo della pianta e quando il substrato del terreno è umido, preferendo le ore serali.